
Sull'area della valanga si riconoscono tre zone: quella di distacco, dove il fenomeno ha origine; quella di scorrimento o tracciato, dove puņ essere movimentata altra neve oppure si puņ avere deposito secondo le condizioni di innevamento e la morfologia del terreno; infine, la zona di arresto dove l'inclinazione diventa inferiore all'angolo di attrito cinetico (che varia col tipo di neve in gioco) permettendo alla valanga di rallentare fino a fermarsi nella parte terminale di accumulo (da Perla e Martinelli, 1976).